Cotoletta alla milanese: la ricetta originale con osso

La cotoletta alla milanese è un simbolo di Milano: una costoletta di vitello con l'osso, impanata e fritta nel burro fino a una crosta dorata e croccante. La ricetta tradizionale è semplice ma esige precisione su tre punti — il taglio, la panatura e la frittura nel burro chiarificato. Ecco come prepararla per 4 persone.
Il taglio giusto
La vera milanese usa la costoletta di vitello con l'osso, ricavata dal carré. L'osso resta attaccato e dà sapore in cottura. Batti leggermente la carne fino a circa un centimetro, uniforme: non deve essere sottile come l'orecchia di elefante, che è invece la variante allargata e senza osso. Chiedi al macellaio costolette di uguale spessore, così friggono nello stesso tempo. Per un panorama di tutte le varianti c'è l'hub cotoletta.it.
La panatura tradizionale
A differenza di altre cotolette, la milanese classica prevede una sola panatura: uovo sbattuto e pangrattato, senza farina e senza doppio strato. Sala l'uovo, immergi la costoletta e passala nel pangrattato fine premendo bene su entrambi i lati, fino all'attaccatura dell'osso. La panatura deve aderire uniforme e sottile. Lasciala riposare qualche minuto prima di friggere così si compatta. Contiene glutine (pangrattato), uova e latte (il burro di frittura).
La frittura nel burro chiarificato
Il segreto del sapore è il burro chiarificato: privo di acqua e caseina, regge le temperature di frittura senza bruciare come farebbe il burro intero. Portalo a 160-165 gradi in una padella bassa, con uno strato abbondante. Adagia le costolette e friggi 3-4 minuti per lato, bagnandole con il burro caldo con un cucchiaio per una doratura uniforme. La crosta deve diventare bionda e croccante. Scola su carta assorbente e sala solo alla fine.
Consigli ed errori da evitare
Non usare burro intero: brucia e annerisce. Non salare la carne prima di impanare. Non friggere a fiamma troppo alta, altrimenti la panatura scurisce prima che l'interno sia pronto. Servi la cotoletta subito, calda: il limone si porta a tavola e si spreme al momento, per non ammorbidire la crosta.
Varianti
La più nota è l'orecchia di elefante, sottile e larga, senza osso. C'è poi chi la prepara al forno per alleggerirla, o fredda il giorno dopo, ottima nella schiscetta da portare al lavoro. Restano fuori dalla tradizione le versioni con pomodoro e mozzarella, che appartengono ad altre scuole regionali.
Abbinamenti
L'abbinamento per eccellenza è con il risotto alla milanese: risotto giallo prima, cotoletta fritta poi, nella sequenza dei pranzi milanesi della domenica. Come contorno bastano insalata o patate.
Conservazione
Meglio appena fritta. Se avanza, si conserva in frigo un giorno e si scalda in forno o friggitrice ad aria per recuperare la croccantezza. Fredda è comunque ottima. Impanata e cruda si può congelare separando le costolette con carta forno.
Valori nutrizionali e allergeni
Stime per porzione: circa 520 kcal, 34 g di proteine, 20 g di carboidrati, 32 g di grassi, variabili con la quantità di burro assorbito. Allergeni: glutine, uova, latte.
FAQ
Con o senza osso? L'originale è con l'osso; l'orecchia di elefante è la variante sottile senza osso.
Perché il burro chiarificato? Non contiene acqua e caseina, quindi non brucia alle temperature di frittura e dà il gusto tradizionale.
Serve la doppia panatura? No, la milanese ha una sola panatura ben pressata.
Aggiornato il: 20 luglio 2026 Autore: La Redazione di cotolettamilanese.it
Le informazioni e le ricette hanno finalità informativa e divulgativa. I valori nutrizionali sono stime indicative e possono variare in base a ingredienti, marche e porzioni. Il contenuto non sostituisce il parere di un medico, nutrizionista o dietologo.
Scheda ricetta
Cotoletta alla milanese: la ricetta originale con osso
- Preparazione
- 20 min
- Cottura
- 8 min
- Totale
- 28 min
- Difficoltà
- Media
- Costo
- Medio
- Porzioni
Ingredienti
Attrezzatura
- Batticarne
- Due piatti fondi
- Padella bassa
- Termometro da frittura
Procedimento
- 1
Rifilate le costolette lasciando l'osso e battetele leggermente fino a circa 1 cm di spessore.
- 2
Sbattete le uova con un pizzico di sale. Immergete ogni costoletta nell'uovo.
- 3
Passatela nel pangrattato premendo bene su entrambi i lati, coprendo fino all'attaccatura dell'osso.
- 4
Sciogliete il burro chiarificato in padella e portatelo a circa 160-165 gradi.
- 5
Friggete le costolette 3-4 minuti per lato, bagnandole con il burro caldo, finché la panatura è dorata.
- 6
Scolate su carta assorbente, salate e servite con uno spicchio di limone.
Valori nutrizionali stimati
- Calorie
- 520
- Proteine
- 34
- Carboidrati
- 20
- Grassi
- 32
Stime riferite a una porzione; possono variare secondo ingredienti, marche e quantità effettive.
FAQ
La cotoletta alla milanese va con o senza osso?
La versione originale è la costoletta con l'osso; la variante sottile e larga senza osso è la 'orecchia di elefante'.
Perché friggere nel burro chiarificato?
Il burro chiarificato è privo di caseina e acqua, quindi non brucia alle temperature di frittura e dà il sapore tradizionale.
Serve la doppia panatura?
No, la milanese classica ha una sola panatura di uovo e pangrattato; l'importante è premerla bene.



